From the daily archives: sabato, gennaio 6, 2018

Concluso il 2017 disponiamo di tutti i dati necessari per calcolare i punti pivot annuali del S&P 500 per il 2018.

La tabella con i nuovi livelli:

S&P 500 – Punti Pivot 2018

Alcuni concetti di natura didattica:

  • I punti pivot rappresentano dei livelli di supporto e di resistenza per il periodo successivo (nel caso specifico, per il 2018).
  • Particolare importanza riveste il pivot centrale che costituisce il livello di equilibrio intorno al quale si sono mossi i prezzi in un periodo.
  • E’ assai raro che la prima resistenza pivot (R1) calcolata su base annua non sia raggiunta nemmeno una volta nell’arco dell’anno; l’eventuale mancato raggiungimento indica forte negatività. In buona sostanza, secondo la statistica è probabile che il nostro indice nel corso del 2018 (non è dato sapere quando e per quanto tempo) andrà perlomeno a sfiorare i 2.829 punti.

In base all’analisi personalmente condotta sui dati raccolti dal 1998 in poi, ho concluso che il più delle volte lo S&P 500 rispetta la seguente statistica:

Se Apertura > Punto Pivot allora Chiusura > Punto Pivot

Se Apertura < Punto Pivot allora Chiusura < Punto Pivot

Di seguito la tabella aggiornata:

 

Applicando la teoria al 2017 abbiamo:

Apertura (2.251) > Pivot (2.108) => Chiusura (2.673) > Pivot (2.108)  => VERO

Pertanto, in ben 16 anni sui 19 esaminati la statistica è stata rispettata, l’84%, una percentuale di tutto rispetto.

Il pivot centrale per il prossimo anno (vedi la prima tabella) è 2.537 punti; considerata l’apertura del 2018 superiore (2.683), ed attenendoci esclusivamente a questa statistica, risulta piuttosto probabile una chiusura annuale superiore a 2.537 punti.

Anche per l’indice americano, come per il nostro, sarà comunque bene valutare le indicazioni di tale statistica all’interno del quadro generale.

Riccardo Fracasso

 
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