From the daily archives: sabato, marzo 3, 2018

Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.691 punti, registrando un +0,51%.

A dispetto di quanto possa indurre a pensare il calo, abbiamo assistito all’ennesima settimana in cui s’è confermata la maggior forza relativa dello S&P 500 (-2,04%) rispetto al Ftse Mib (-3,35%), aspetto evidentemente favorevole alla nostra strategia market neutral.

Probabilmente non mancheranno in futuro settimane negative per tale strategia, ma attualmente ne va evidenziata la capacità di generare performance a bassa volatilità (quest’ultimo, elemento assai importante) in un contesto alquanto volatile.

Il fatto che la borsa americana riesca a tenersi a distanza di sicurezza dalla propria media mobile a 200 giorni, al contrario del nostro listino, rappresenta un ulteriore motivo di preferenza per l’indice USA:

S&P 500 – media mobile 200 giorni

Gli acquisti concentrati nell’ultima seduta suggeriscono possibili recupero nel corso della prossima settimana, favorevoli anche al nostro listino.

Per i prossimi mesi resta intatta l’ipotesi di un ritorno nei pressi dei massimi segnati a fine Gennaio (2.872 punti).

D’altro canto, l’eventuale rottura della media mobile a 200 giorni rappresenterebbe un forte segnale di deterioramento grafico.

Riccardo Fracasso

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.