From the monthly archives: Luglio 2019
Lo S&P 500 ha chiuso la seduta a 3.025 punti, registrando un +0,74%.
Il bilancio settimanale è pari ad un +1,65%.

Il listino americano ha ritoccato lievemente i precedenti massimi.
La chiusura della settimana sui massimi ne rende probabili ulteriori nel corso della prossima.
Il contesto di fondo è così sintetizzabile: svariati eccessi, curva dei rendimenti piatta, stagionalità avversa, assenza di figure di inversione ribassista.
A questi prezzi, non vedo alcun valore nella borsa americana.
Considerazioni personali:
- chi desidera puntare al rialzo deve farlo unicamente nella speranza che gli eccessi si protraggano ulteriormente, avendo comunque l’accortezza di proteggersi con uno stop;
- i meno ‘avidi’ non commetterebbero certamente un errore nel prendere profitto, ammesso non lo abbiano già fatto da tempo;
- sarebbe invece più salutare attendere segnali ribassisti concreti per chi è abituato ad operare anche short.
Riccardo Fracasso
Archivi
Ultimi Articoli
- Mais: aggiornamento grafico
- S&P 500: analisi grafica
- Indicatori dell’inflazione
- FED: la prima di Kevin Warsh
- Petrolio: nel caso di pace?
- S&P 500: nel caso di pace?
- BCE: ecco il primo rialzo
- Bitcoin: un pull back malriuscito
- Check up: nuova pubblicazione
- Grano: aggiornamento grafico
- S&P 500: analisi grafica
- Gli effetti del roll over sui grafici
- La War Powers Act
- Dollaro: analisi grafica
- Una tregua molto fragile

Follow



