Per aggiungere elementi utili a elaborare le prospettive della borsa americana, diamo uno sguardo al DAX:

Si osservi come, al di là di uno scivolone temporaneo, il listino tedesco sia tornato vicino ai suoi massimi storici.
Tutto ciò ha un senso considerando che da oltre 2 anni l’economia tedesca è stagnante e da due anni e mezzo è addirittura in terreno negativo?

Se poi si aggiunge l’impatto dei dazi, è ancor più evidente la scollatura tra economia reale e finanza.
Anche tale aspetto mi porta a ritenere che la correzione avviata recentemente anche sulla borsa americana non sia conclusa e come ogni rimbalzo sia occasione d’alleggerimento.
A meno che non si pensi che non sia ancora giunto il momento di una correzione in grado quantomeno di avvicinare i prezzi al valore.
Riccardo Fracasso
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