Lo S&P 500 ha chiuso la seduta a 6.836 punti, registrando un +0,05%.
Il bilancio settimanale è pari a un -1,39%.

Area 6.900 continua a fare da tappo all’indice americano.
Quando si assiste a rialzi importanti come quello cui si è reso protagonista lo S&P 500 negli ultimi anni, ogni singolo calo può indurre parte degli investitori a temere un crollo o quantomeno una correzione importante.

Se da una parte gli estremi eccessi giustificano scenari correttivi rilevanti, dall’altra la statistica ci racconta che il più delle volte l’area intorno al pivot annuale R1 (7.582 punti) è raggiunta nel corso dell’anno.
Conseguentemente, fino a che il VIX non si muoverà saldamente oltre il 25% (attualmente è al 21%), l’ipotesi principale resta quella di un nuovo allungo.
Riccardo Fracasso
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