Mercato immobiliare, disoccupazione, recessione
Andiamo a esaminare il seguente grafico:

La linea blu rappresenta i mesi necessari per vendere tutte le scorte di abitazioni, ipotizzando l’assenza di nuove costruzioni.
Ovviamente, a un minor numero di mesi necessari per azzerare le scorte corrisponde una maggiore domanda e un’economia più solida.
In buona sostanza, un rialzo indica un peggioramento della domanda immobiliare, mentre un calo un miglioramento.
Si osservi come ogni balzo significativo di tale indicatore anticipi un incremento della disoccupazione.
La tempistica con la quale un evento anticipa l’altro è notevole e variabile (da un anno a diversi anni), aspetto che ne riduce l’utilità previsionale.
Allora, perché evidenziarla?
Perché la disoccupazione è a un passo (basterebbe un rialzo di un decimo) da livelli tali da potersi considerare in ripartenza e anticipare, a sua volta, la recessione (non solo tecnica, stavolta), confermando l’indicazione della forma invertita della curva.
Riccardo Fracasso
Archivi
Ultimi Articoli
- L’IMD pubblica il WCY 2026
- FED: tassi ancora invariati ma…
- Gas: un grafico che fa paura
- BCE: tassi invariati
- Grano: aggiornamento grafico
- Mais: aggiornamento grafico
- S&P 500: analisi grafica
- Indicatori dell’inflazione
- FED: la prima di Kevin Warsh
- Petrolio: nel caso di pace?
- S&P 500: nel caso di pace?
- BCE: ecco il primo rialzo
- Bitcoin: un pull back malriuscito
- Check up: nuova pubblicazione
- Grano: aggiornamento grafico

Follow










