Agosto è stato un mese decisamente positivo per i cereali.
In questo post concentriamoci sul mais, indicato come opportunità d’acquisto a fine settembre dello scorso anno:
“Se tale lettura dovesse trovare conferma, col tempo il POC inizierebbe ad agire come repulsore, favorendo quantomeno un rimbalzo che vedrebbe come primo target l’area intorno al massimo relativo di febbraio…“.

Area in cui, peraltro, converge il ritracciamento del 38,2% di Fibonacci del vettore A-B (583 dollari).
Tale riferimento grafico, grazie all’ottima performance del mese appena concluso (+15,89%), ora dista a nemmeno 8 punti percentuali.
Precisazione: non necessariamente esso rappresenta il punto d’arrivo, anzi, è assolutamente possibile che il rialzo abbia come obiettivo finale livelli ben più alti.
Tuttavia, a mio avviso è finanziariamente sensato catturare un tratto importante di un movimento in relativa sicurezza e uscire in corrispondenza di un riferimento grafico significativo mettendosi al riparo dal rischio di possibili turbolenze.
Pertanto, nel caso di raggiungimento dell’area citata, appare lecito quantomeno valutare di prendere profitto, specie se in portafoglio continua a esserci anche una posizione sul grano.
Riccardo Fracasso
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