BCE: tassi invariati ma…
Come da attese, la BCE ha mantenuto invariati i tassi al 2,15%, fermi dal 5 giugno 2025, ultimo taglio.
Christine Lagarde ha affermato che “La guerra in Medio Oriente ha reso le prospettive notevolmente più incerte, creando rischi al rialzo per l’inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica”
Aggiungendo che “ciò avrà un impatto significativo sull’inflazione a breve termine a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia. Le sue implicazioni a medio termine dipenderanno sia dall’intensità che dalla durata del conflitto, sia dal modo in cui i prezzi dell’energia influenzeranno i prezzi al consumo e l’economia.”.
Due gli scenari delineati dalla BCE:
- Lo scenario di base prevede una crescita allo 0,9% per il 2026, 1,3% per il 2027, in calo rispetto alle precedenti stime.
- Lo scenario più grave prevede invece una crescita allo 0,4% nel 2026, e allo 0,9% nel 2027. L’inflazione al 4,4% quest’anno, e al 4,8%.
Il secondo scenario è legato, come detto, alla durata e all’intensità dello shock energetico (in queste settimane, abbiamo più e più volte ribadito il concetto di effetti di secondo di livello e la sua rilevanza).
In merito alle prossime decisioni, la Lagarde ha precisato che saranno prese sulla base dei dati futuri.
Tuttavia, pressoché certo che la serie di tagli dei tassi è conclusa e che il prossimo intervento sarà al rialzo (probabilmente a giugno, se non addirittura ad aprile, sempre in funzione degli sviluppi).
Il contesto avvalora il posizionamento sulla parte breve della curva, proposta in tempi non sospetti con questo blog.
Riccardo Fracasso
Archivi
Ultimi Articoli
- Dollaro: analisi grafica
- Una tregua molto fragile
- Buona Pasqua
- S&P 500: analisi grafica
- FED: quando l’eventuale rialzo dei tassi?
- Chi sterzerà prima?
- Fed, tassi e Monetix
- Elezioni di midterm
- Due strade diverse per finire la guerra
- BCE: tassi invariati ma…
- FED come da aspettative
- Trump perde pezzi… e credibilità
- La fine della guerra è davvero vicina?
- Conflitti e petrolio
- Situazione mercati

Follow










