A fine ottobre 2025 ho condiviso con voi il Monetix.

Si tratta di un sistema di investimento proprietario nato sulla base di un’analisi personalmente condotta sull’andamento dei tassi.

In estrema sintesi, le fasi che vanno dal pivot (ultimo rialzo dei tassi della FED) e terminano col bottom (ultimo taglio) solitamente sono favorevoli al decennale americano.

Di norma aggiorno la situazione del Monetix con la pubblicazione del check up ma, considerando gli eventi delle ultime settimane, ho deciso per uno strappo alla regola in favore dei lettori.

Gli ultimi accadimenti hanno modificato sensibilmente le aspettative sui tassi che, se dapprima anticipavano due tagli per l’anno in corso, ora ci indicano che con la sforbiciata di dicembre 2025 probabilmente è stato raggiunto il bottom.

Informazione che ci suggerisce innanzitutto di posizionarci sulla parte breve della curva americana, come fatto vantaggiosamente da tempo per l’Area Euro.

Il fattore Trump potrebbe stravolgere ulteriormente la situazione, col futuro presidente della FED costretto a interventi espansivi per sostenere l’economia, alimentato ulteriormente l’inflazione, già spinta da dazi e conflitto.

Sarebbe come gettar benzina sul fuoco.

Per quanto riguarda il mercato azionario, solitamente performante in queste fasi, sarà bene comunque valutare in futuro ingressi sulle correzioni (buy on dips), qualora presentassero caratteristiche di esaurimento (impennata VIX, raggiungimento aree di supporto importanti, ecc.), al momento assenti.

Riccardo Fracasso

Tagged with:
 

Comments are closed.

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.