Ad agosto il Ftse Mib ha raggiunto un massimo a 54.041 punti, inimmaginabile qualche anno fa, almeno per il sottoscritto.
Nelle ultime settimane, invece, stiamo assistendo a delle prese di beneficio che hanno portato il nostro listino a toccare la media mobile a 200 giorni (linea viola).
Si osservi dal grafico come nel corso del trend rialzista degli ultimi anni, al di là di sforamenti intramensili, tale media abbia retto.
Indietreggiando di qualche anno, è possibile notare come correzioni più prolungate siano avvenute quando la media mobile a 50 giorni ha incrociato verso il basso quella a 200 (incrocio della morte).
Combinando le informazioni fin qui esposte, possiamo concludere che se da una parte potremmo attenderci qualche ulteriore vendita, solo in caso di incrocio della morte assisteremo a un deterioramento grafico compatibile con un calo protratto nel tempo.
Stesso discorso per il settore bancario:
Riccardo Fracasso
Archivi
Ultimi Articoli
- Ftse mib: analisi grafica
- Bitcoin: aggiornamento grafico
- TBOND: deterioramento in corso
- FED: primo rialzo dei tassi
- S&P 500: settimana delicata
- Nuovi massimi per il gasolio
- BCE: secondo rialzo annuale
- BTP: nuovi sviluppi
- Mais: aggiornamento grafico
- CSI 300: aggiornamento grafico
- TBOND: analisi grafica
- BTP: aggiornamento grafico
- L’IMD pubblica il WCY 2026
- FED: tassi ancora invariati ma…
- Gas: un grafico che fa paura
- Offerto da Investing.com
Tags



Follow



