Se da una parte essere in perdita su un investimento è comprensibilmente spiacevole, una delle fasi psicologicamente meno facili per un investitore è, paradossalmente, quella in cui il guadagno incrementa in modo significativo.

Più cresce e più si fa sentire la tentazione di incassare, anche se il target individuato è distante.

Il timore di un calo e la soddisfazione di chiudere la posizione in buon guadagno possono spingere a prendere profitto anche se ciò può significare rinunciare a un bel tratto di rendimento.

Timore del calo ancor più evidente nelle fasi volatili, in cui i prezzi salgono vistosamente ma, al tempo stesso, sono protagonisti di correzioni anche estese.

Non esiste una percentuale di guadagno che vada bene per tutti gli investimenti, in alcuni casi può essere giusto incassare il 5%, in altri, invece, è giusto mantenere anche a in presenza di un 30% di apprezzamento.

Ciò premesso, alcune opportunità che si generano sulle ceneri di trend ribassisti pluriennali, solitamente offrono rendimenti potenziali molto corposi.

Lo abbiamo visto, per esempio, con i titoli auriferi e con le materie agricole.

Tale lunga premessa per parlare del grano, cui segnalai l’opportunità lo scorso novembre:

A gennaio abbiamo assistito all’uscita definitiva dal canale ribassista con un chiaro apprezzamento.

Non stanno mancando le sedute e le settimane in cui il prezzo corregge e che possono, comprensibilmente, indurre l’investitore a vendere.

Tentazioni dalle quali penso nessuno sia completamente immune, nemmeno il sottoscritto.

Tuttavia, al momento non è cambiato nulla rispetto a quando si indicava come obiettivo minimo del rialzo l’area intorno al ritracciamento del 38,2% di Fibonacci (946 dollari).

Vendere troppo in anticipo significa anche il rischio di privarsi dei benefici magici dell’interesse composto nel caso in cui, effettivamente, il grano dovesse proseguire il proprio rialzo.

Siamo in uno stadio economico favorevole alle materie prime in generale, il grano viene dai minimi assoluti ed ha fornito un importante segnale rialzista.

In questi casi, serve pazienza e convinzione delle proprie idee, pur con la granitica consapevolezza che le previsioni non offrono certezze.

Riccardo Fracasso

 
Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.