Andiamo ad aggiornare la situazione del cambio euro/dollaro:

Fino a circa un anno fa l’andamento del cambio euro/dollaro è stato molto simile a quello visto dal grano: dopo una prolungata fase di accumulazione, abbiamo assistito all’uscita dal canale ribassista (quindi rialzista per il dollaro) avviatosi nel lontano 2008.
Come abbiamo già avuto modo di verificare, si tratta di segnali rilevanti.
La differenza rispetto al grano e ad altre materie prime consiste nel fatto che il rialzo tarda a partire.
Tuttavia, tale movimento potrebbe essere il classico pull back prima di un deciso allungo.
In buona sostanza, pur non escludendo la possibilità che tale consolidamento persista qualche altra settimana/mese, personalmente reputo rischiose scommesse di medio/lungo termine a favore del dollaro.
Riccardo Fracasso
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