Con questa analisi porremo sul piano di lavoro un’ipotesi inerente al comparto di lavoro.
Ipotesi che, in quanto tale, nel corso del tempo sarà da monitorare per valutarne l’affidabilità, eventualmente ritoccare o anche accantonare serenamente.
L’oro, come in molti di voi sapranno, negli ultimi due anni e mezzo è stato protagonista di una nuova importante ondata rialzista che potrebbe non aver ancora raggiunto il suo target finale:
Col massimo di aprile (3.500 dollari) potrebbe essere partita una correzione dell’intera gamba rialzista A-B, ipotesi compatibile con la necessità di scaricare un deciso e prolungato ipercomprato su base mensile.
Ammesso e non concesso quanto scritto, Fibonacci ci indica come primo e importante target l’area intorno ai 2.779 punti (-20% dai massimi e -14% dai valori attuali).
Ora, spostiamo la nostra attenzione ai titoli auriferi:
Nel caso in cui le recenti vendite di oro dovessero effettivamente proseguire, con ogni probabilità proseguirebbero anche quelle dei titoli auriferi.
Se così fosse, la retta di minimi crescenti (che attualmente scorre a circa il 40% dai massimi di aprile e il 34% dai valori attuali) rappresenterebbe un’interessante area di supporto presso la quale valutare un ingresso.
Riccardo Fracasso
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