Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 22.190 punti, registrando un -1,32%.

Il bilancio settimanale è pari ad un +3,91%.

La scorsa settimana:

“Pur non potendo escludere una temporanea tregua, tutto lascia supporre che non sia stato ancora toccato il fondo.”.

Grafico:

MIB

Opinione che, alla luce di quanto successo questa settimana, parrebbe prendere consistenza, anche se servono conferme.

Peraltro, il rimbalzo si è arrestato in un’area graficamente rilevante (ritracciamento 38,2% Fibonacci del calo A-B).

Ad ogni modo, già nella seduta di giovedì, il netto contrasto tra il -0,4% del settore bancario ed il +1,22% del Ftse Mib lasciava pensare che qualcosa non girasse per il verso giusto.

Solitamente simili divergenze anticipano difficoltà anche per il listino principale, e così è stato.

Nel frattempo l’incrocio della morte sul settore bancario, illustrato la scorsa settimana, ora appare molto più chiaro e, quindi, attendibile:

FTSE ITALIA BANCHE

Riccardo Fracasso

 
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