From the daily archives: martedì, Febbraio 4, 2014

Domenica scorsa ho pubblicato il mio studio sui punti pivot annuali relativi al Ftse Mib, giungendo alla conclusione che è assai probabile quanto segue:

Se  Apertura > Punto Pivot allora  Chiusura > Punto Pivot

Se  Apertura < Punto Pivot allora  Chiusura < Punto Pivot

Oggi ripetiamo lo stesso studio prendendo in considerazione lo S&P 500:

S&P 500 - Studio punti pivot su base annuale

S&P 500 – Studio punti pivot su base annuale

Lo studio conferma ampiamente la regola, che è rispettata in ben 12 rilevazioni su 15, che equivalgono ad un 80%.

Venendo all’attualità, come potete osservare dall’ultima riga della tabella, l’Apertura (1.845) è superiore al Punto Pivot centrale (1.708), il che rende probabile che l’anno in corso si chiuda al di sopra di tale valore.

Ora, proseguendo l’analisi della tabella, andiamo a vedere sul grafico dello S&P 500 se i soli 3 anni (2000, 2003 e 2009) in cui la statistica non è stata rispettata, coincidono o meno a situazioni particolari:

S&P 500 - Base annuale

S&P 500 – Base annuale

Dal grafico è possibile notare che, come per il Ftse Mib, nei rari casi in cui lo S&P 500 non ha rispettato la regola, si sia avviata una inversione di notevoli dimensioni.

Ricapitolando, è possibile affermare che:

  • considerata l’apertura superiore al Punto Pivot, è assai probabile che il 2014 si chiuderà al di sopra dei 17.708 punti;
  • nel caso in cui ciò non dovesse succedere, risulterà probabile l’avvio di una inversione molto importante.

Riccardo Fracasso

 
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