Circa un mese fa, in un’analisi sul grafico del BTP a 10 anni:
“Si osservi come, a fine Gennaio, la media mobile a 50 giorni ha oltrepassato quella a 200.
Ormai saprete che tale fenomeno è definito come ‘incrocio d’oro’, fenomeno che innalza le probabilità di un nuovo allungo.”.

Si osservi come nell’ultimo mese il BTP abbia effettivamente allungato.
Sempre nell’analisi di Febbraio si scriveva:
“Sia chiaro, non si sta parlando dell’occasione della vita, ma di un titolo che nel medio periodo ha buone probabilità di regalare qualche punto in un’operazione più adatta ai trader.”.
Pur non escludendo nuovi allunghi e non vedendo (al momento) segnali correttivi, si ritiene che il raggiungimento dei massimi di Gennaio possa essere valutato come occasione per alleggerire/azzerare la posizione, o quantomeno fissare uno stop profit molto stretto.
Stop profit a tutela di un guadagno di circa 3 punti percentuali in un mese (ai quali aggiungere il rateo di cedola maturato).
Riccardo Fracasso
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