Currently viewing the tag: "Inflazione"

Ieri Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha annunciato la decisione di mantenere i tassi invariati al 3,5-3,75%.

Pertanto, le aspettative della vigilia sono state rispettate.

Secondo Powell l’inflazione rimane “piuttosto elevata rispetto al nostro obiettivo a lungo termine del 2%” principalmente a causa dei dazi.

Inoltre, ha affermato che le aspettative entro fine anno dei membri si sono ridotte da due tagli dei tassi a uno.

In merito a quel taglio, Powell ha precisato che dipenderà da come sarà la situazione dell’inflazione a metà anno, quando dovrebbe vedersi qualche progresso.

Infine ha definito “incerte” le ripercussioni legate alla guerra in Medio Oriente.

Considerazione personale: a mio avviso è sempre più probabile l’ipotesi secondo cui, come per la BCE, anche per gli Stati Uniti sia già stato raggiunto il bottom dei tassi. La differenza tra le due aree è data dal fatto che per la Banca Centrale Europea il ciclo è più maturo e il rialzo dei tassi avverrà prima, forse già questa primavera.

Tornando agli Stati Uniti, esaminando il FED Watch, già oggi le aspettative non prevedono più tagli per l’anno in corso:

Per quanto concerne l’insediamento del nuovo presidente della Federal Reserve, previsto per maggio, Powell ha precisato: “se il mio successore non dovesse essere confermato entro la fine del mio mandato come Presidente, servirei come Presidente pro tempore fino alla sua conferma. Questo è ciò che prevede la legge ed è ciò che abbiamo fatto in diverse occasioni, anche nel mio caso.”.

Riccardo Fracasso

Tagged with:
 
Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.