From the daily archives: venerdì, Dicembre 30, 2011
In via eccezionale, visto il particolare momento che sta vivendo, andiamo ad analizzare il cambio euro/dollaro aggiornato con la chiusura di ieri:

Osservando il grafico potete notare come il cambio euro/dollaro attualmente si trova:
  • sotto la media mobile a 200 giorni;
  • sotto la 7+5 il che significa trend di medio ribassista;
  • sotto la 25+5 il che significa trend di medio ribassista;
  • all’interno di un ampio canale ribassista.

La situazione, sotto questi aspetti è identica a quella che avevamo descritto ieri per l’argento.
In sintesi, l’euro si sta dimostrando molto debole nei confronti del dollaro.
Inoltre, il detrended non segnala ipervenduto.
Tuttavia, anche in tal caso, come ieri per l’argento, si è disegnata una linea tratteggiata blu, che è un’area di supporto tra 1,285 ed 1,29.
Ieri il cambio ha dimostrato di riconoscerla arrestando la propria discesa proprio a questo livello.

In buona sostanza anche col cambio euro-dollaro possiamo dire che le condizioni sono ideali per la rottura dell’area di supporto, ma una qualche reazione di breve termine a contatto della stessa non è da escludere.

Allarghiamo ora lo sguardo utilizzando un grafico con time frame annuale (ogni candela rappresenta quindi un anno):

Riassumiamo: l’euro nell’anno di nascita ha segnato subito un minimo a 0,8231 contro dollaro, per poi salire vertiginosamente fino a toccare un massimo a 1.6038 nei confronti del dollaro e quindi iniziare a calare.
L’ultima candela, che rappresenta l’anno in corso (manca ancora una seduta ma difficilmente potrà modificare quanto sto per affermare), ci indica un euro che, contro dollaro, va a chiudere vicinissimo ai minimi.
Ciò, come ben sapete, ne rende probabili ulteriori nel 2012.
In buona sostanza, seppur sia possibile un rimbalzo dell’euro dall’area di supporto (1,285-1,29), durante il 2012 con buone probabilità dovrebbe scendere ulteriormente.
A scanso di equivoci: ciò non significa che l’anno per forza si chiuderà a favore del dollaro, ma che durante lo stesso è assai probabile si scenderà sotto ai valori attuali.

Obiettivi?
Gli obiettivi che al momento posso indicare sono quelli previsti dai ritracciamenti di Fibonacci:

  • 1,2134
  • 1,1213

Poi ovviamente sarà bene monitorare.
Ad ogni modo, lo scenario ribassista ben si sposa con la drammatica situazione che sta vivendo l’Area Euro.

Riccardo Fracasso


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