Martedì scorso, nell’esaminare il Ftse Mib:

Si osservi come l’RSI, dopo aver superato la linea dei 70 punti (oltre la quale l’RSI indica un eccesso di ipercomprato), proprio oggi l’ha tagliata verso il basso.

Abbiamo un segnale di inversione che, pur non potendo esser messo sullo stesso piano di una figura di inversione ribassista, va comunque considerato.

Se da una parte appare eccessivo aprire posizioni ribassiste (anche per via della notevole forza relativa del Ftse Mib), dall’altra appare corretto finanziariamente ridurre o, per i profili più prudenti, persino azzerare eventuali posizioni rialziste in portafoglio, pur consapevoli che il nostro listino possa ancora effettuare qualche allungo.”.

E’ doverosa una precisazione: così come per ogni grafico ed indicatore su base settimanale, l’ultimo valore dell’RSI su base settimanale assume il carattere dell’ufficialità esclusivamente con la chiusura della settimana; prima di allora l’ultimo dato è da considerarsi ufficioso.

Pertanto, il segnale evidenziato martedì andava considerato come segnale da confermare.

Pur essendo buona regola quella di non anticipare mai la conferma dei segnali, ritengo che chi avesse alleggerito nel corso della settimana eventuali posizioni long in portafoglio del Ftse Mib (evidentemente in buon guadagno) non abbia commesso un reato, anzi.

Ora, andiamo ad osservare la situazione aggiornata dell’RSI:

Ftse Mib - RSI a 14 settimane

Ftse Mib – RSI a 14 settimane

A distanza di una sola seduta dalla conclusione della settimana, l’RSI mantiene il proprio segnale ribassista.

Appare quindi probabile, seppur non certo, che domani sera si possa avere l’ufficialità del segnale ribassista dell’RSI settimanale.

Riccardo Fracasso

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