Lo S&P 500 ha chiuso la seduta a 2.070 punti, registrando un +0,46%.

Il bilancio settimanale è pari ad un +3,41%.

Pertanto, pronto riscatto dopo il calo della scorsa settimana, che ha servito a spezzare la sequenza di 7 chiusure settimanali positive consecutive, senza causare alcuna ferita:

Grafico nr. 1 - S&P 500 - Base settimanale

Grafico nr. 1 – S&P 500 – Base settimanale

Si osservi inoltre la reazione dell’indice americano proprio a contatto del primo ritracciamento di Fibonacci, che s’era indicato la scorsa settimana come area di supporto.

Vista la decisa reazione, è lecito considerare il minimo settimanale come un minimo significativo.

A questo punto è possibile applicare le estensioni di Fibonacci:

Grafico nr. 2 - S&P 500 - Base settimanale - Estensioni di Fibonacci

Grafico nr. 2 – S&P 500 – Base settimanale – Estensioni di Fibonacci

Pertanto, sono le seguenti tre le più importanti estensioni di Fibonacci:

  • 2.132 (61,8%);
  • 2.231 (100%);
  • 2.391 (161,8%).

Al momento assegno particolare rilevanza ai primi due livelli.

Approfondiamo.

Pivot annuali:

S&P 500 - Pivot annuali

S&P 500 – Pivot annuali

Il punto R2 coincide col primo livello di estensione di Fibonacci, rafforzandone l’importanza.

Di seguito, invece, una forchetta rialzista di lungo termine già proposta in passato:

Grafico nr. 3 - S&P 500 - Scala semi-logartmica - Base trimestrale

Grafico nr. 3 – S&P 500 – Scala semi-logartmica – Base trimestrale

Nel prossimo imminente trimestre la parallela superiore di tale forchetta transiterà a circa 2.270 punti, soglia molto ravvicinata alla seconda estensione di Fibonacci (2.231 punti) precedentemente indicata.

Ricapitolando, abbiamo due aree di convergenza:

  • 2.130 punti (dove convergono la prima estensione di Fibonacci ed il punto pivot R2);
  • area 2.270 punti (dove convergono la parallela superiore della forchetta rialzista di lungo termine e la seconda estensione di Fibonacci).

Va inoltre ricordato come statisticamente il rialzo si estenda il più delle volte fino al secondo livello di Fibonacci.

Non so se in area 2.130 l’eventuale prosecuzione della salita in corso dimostrerà qualche difficoltà, ma al momento reputo credibile lo scenario che considera l’area intorno alla parallela superiore della forchetta rialzista come target finale del rialzo avviatosi nel marzo del 2009.

Riccardo Fracasso

4 Responses to S&P 500: tornano gli acquisti

  1. maurizio ha detto:

    Buongiorno RICCARDO.
    La peculiarità di questa situazione in WALLY è che i 3
    INDICI PRINCIPALI presentano la stessa configurazione.
    Se si dovesse confermare questa IPOTESI avremmo il NASDAQ
    che arriverebbe 1° LIVELLO a 4916p ed al 2°LIVELLO a 5145p dove andremmo a superare il RECORD del MARZO 2000.
    Tutto questo con le incognite da TE segnalate che gravitano in questo momento sui MERCATI…..e con le conseguenze che potrebbero esserci.GRAZIE

  2. maurizio ha detto:

    RICCARDO dopo il GRAZIE avevo scritto:
    “se fosse possibile un tuo commento”.
    Di nuovo GRAZIE.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Salve Maurizio,

      il NASDAQ, come evidenziato in passato, talvolta anticipa l’andamento degli altri indici, per cui è bene monitorato.
      La seconda estensione del NASDAQ Composite è a 5.241 punti, pressoché coincidente col massimo di marzo 2000.
      L’eventuale raggiungimento di tale area potrebbe rappresentare l’esaurimento del rialzo in corso.

      Buona serata.

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