Si apre questo post ribadendo che si scrive sempre nella piena consapevolezza di non conoscere il futuro e col semplice fine di indicare lo scenario più probabile e, soprattutto, di riconoscere ed evidenziare le fasi in cui il rischio è alquanto elevato.

Di seguito i target rialzisti di alcuni indici azionari:

  • S&P 500 = area 2.190/2.200 (pivot R1 / obiettivo uscita rialzista range laterale);
  • Ftse Mib = area intorno alla trendline superiore della forchetta rialzista (che attualmente transita a 25.200 punti);
  • Eurostoxx = area 3.836 (massimi di Aprile).

Si tratta di target e, proprio sulla base delle considerazioni di inizio articolo, non necessariamente saranno raggiunti.

In altre parole, pur essendo lo scenario che al momento reputo più probabile per i mercati azionari, non è quello certo; tale precisazione è indispensabile nell’attuale fase di breve termine potenzialmente profittevole ma, interna ad un contesto di più ampio respiro potenzialmente molto pericoloso.

Quella attuale è una fase in cui il mercato azionario, considerato nel suo complesso, probabilmente ha ancora lievi margini di rialzo ma col rischio elevato che una correzione decisa sia dietro l’angolo.

Questa volta, il calo non dovrebbe esser innescato da vicende come quella greca, ma dalla borsa americana, non più in grado di sostenere un rialzo caratterizzato dagli eccessi più volte evidenziati (leva, durata ed entità del rialzo, prolungata assenza di correzioni importanti, ipercomprato, ecc.) soprattutto nel corso degli ultimi check up.

Alla luce di tali riflessioni, dal punto di vista finanziario appaiono sconsigliabili (operatività di trading a parte) nuovi acquisti sui mercati azionari, mentre la strategia più corretta è quella di sfruttare eventuali ulteriori strappi rialzisti per liquidare ed iniziare ad alleggerire sin d’ora la componente azionaria in presenza di eccessive sovraesposizioni in portafoglio.

Riccardo Fracasso

 

15 Responses to Mercati azionari: avvertenze

  1. Filippo ha detto:

    Buonasera Riccardo! Fantastica ed utile integrazione, grazie mille. Buona serata, Filippo

  2. RENZO ha detto:

    Grazie Riccardo , mi attivo subito domattina in tal senso , potrebbe essere indicato aprire una piccola posizione short con etf ( uso solo questi strumenti )sul nostro mib , oppure anche gia’ su mercato USA SeP 500 ?

    Grazie Renzo.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Prego Renzo,

      dal tuo commento deduco che tu sia sovraesposto.
      Per quanto riguarda la posizione short, io ritengo che già lo star fuori da un mercato in calo rappresenti un guadagno, nell’attesa di ricavalcarlo a prezzi più convenienti.
      Dopo di che, ogni investitore ha un profilo e caratteristiche distinte.
      Considera comunque che le operazioni short in particolare devono essere aperte preferibilmente quando il trend di medio/lungo periodo è già invertito al ribasso, e non è il caso degli indici azionari che hai citato.

      Riccardo

  3. Rosario ha detto:

    Grazie Riccardo,
    Direi che un 20% di correzione ci starebbe tutta. Un mercato che sale sempre non è, in effetti, di salubrità.
    Saluti
    Rosario

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Prego Rosario,
      fino a che non ci sarà un segnale concreto di inversione sarà corretto guardare sempre verso l’alto, ma ovviamente con prudenza.
      Nel momento in cui avremo un segnale concreto (e non di semplice allerta) sui mercati, allora potremo considerarci in fase di correzione e valutare un eventuale target; è mia opinione che un eventuale storno non sarà lieve ma, ripeto, al momento il trend è rialzista, seppur tiratissimo.

      Riccardo

  4. Graziano ha detto:

    Buonasera Riccardo
    Non riesco a capire il motivo per cui il nostro indice oggi ha fatto un + 1,87% e il nostro spread un + 2,58 , e’ normale?
    Grazie per l’avvertenza preziosissima.
    Grazie

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Salve Graziano,

      lo spread è il differenziale di rendimento tra il decennale tedesco ed il nostro.
      E’ vero che solitamente il Ftse Mib si muove in direzione opposta allo spread, ma ciò non capita sempre, ed una singola seduta può non voler dir nulla.

      Riccardo

  5. Riccardo ha detto:

    Ciao Riccardo e buonasera a tutti i forensi,
    mi associo alla prudenza suggerita dal padrone di casa, se posso aggiungere qualcosa consiglierei, x chi ha determinati strumenti, di osservare la distribuzione dei volumi sul FIB odierno. Sovrapponendo un grafico a candele orario, si noterà facilmente come il 27% dei volumi di contratti sia stato sviluppato durante la fase conclusiva della seduta, in buona sostanza elevate quantità x far chiudere il prezzo intorno ad un livello di resistenza giornaliera e cmq sotto la massa volumetrica prodotta sui max di giornata. Segnale evidente di come i venditori abbiano preso il sopravvento proprio nell’ultima ora.
    Se la mano primaria avesse interesse a far crescere il prezzo la close sarebbe stata in denaro, nn viceversa.
    Nel breve terrei sotto controllo il livello di 24150 (FIB) equivalente ad un doppio max.
    Rinnovo le buone ferie a tutti.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Grazie per il contributo Riccardo e buone ferie anche a te.
      Riccardo

  6. MAURIZIO ha detto:

    RICCARDO Buonasera.
    Ribadendo ciò che TU hai scritto:
    “sempre nella piena consapevolezza di non conoscere il futuro e col semplice fine di indicare lo scenario più probabile e, soprattutto, di riconoscere ed evidenziare le fasi in cui il rischio è alquanto elevato”….
    Riterrei possibile ,spingendomi un poco più in avanti, questo scenario:
    1° TARGET 24795p una toccata a 25200p…..in seguito una correzione possibile tra S1 22510P ed S2 21660P.
    Io l’ho scritto e TU , se è possibile una risposta , COSA NE PENSI?
    In anticipo grazie come sempre Buona serata
    Cordiali Saluti Maurizio.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Salve Maurizio,
      io superata la resistenza a 24.100 vedrei come obiettivo l’area intorno alla trendline superiore della forchetta.
      Per quanto riguarda i livelli di correzione, si rischia di spingersi a far previsioni privi di molti dati utili, per cui attenderei prima quantomeno di vedere il top.
      Riccardo

    • Riccardo ha detto:

      Ciao Mauri,
      come ben sappiamo gli scenari prospettati dalle nostre infinite analisi ci indicano +/- area 25000 come possibile traguardo a breve scadenza. Sugli sviluppi successivi ritengo che Riccardo abbia ragione, azzardato fare ipotesi solo sulla base di extrapolazioni grafico/matematiche.
      Protagonista assoluto sarà, come sempre, il mercato USA dove attualmente predomina il gioco di prestigio, spesso foriero di trappole.
      Ai livelli 25000 (FIB) e 2150/170 (S&P5000) personalmente inizierò a posizionarmi short x scadenze + lunghe.
      Buone vacanze.

  7. RENZO ha detto:

    Riccardo , ieri pomeriggio ,sei stato previdente e preciso , viste le chiusure di oggi , sopratutto nell’ultima ora , grazie di tutto , buon lavoro , Renzo.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      In realtà Renzo non escludo tuttora un ulteriore allungo finale.

      Riccardo

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