Lo S&P 500 ha chiuso la seduta a 1.880 punti, registrando un -1,85%.

Il bilancio settimanale è pari ad un -3,1%.

La scorsa settimana:

“Questa settimana dona:

  • chiusura settimanale sui massimi;
  • chiusura settimanale superiore alla precedente;
  • rialzi concentrati nella parte finale della settimana.

Tutti elementi che rendono altamente probabili nuovi acquisti.”.

Appare evidente come le cose siano andate diversamente da quanto personalmente atteso.

Grafico:

S&P 500

S&P 500

Il trend primario è laterale mentre quello secondario (che si sta facendo pesantemente sentire ormai da mesi) resta saldamente ribassista.

I prezzi continuano a mantenersi all’interno dell’ampio range laterale 1.820-2.120.

L’eventuale rottura della base di tale range (fortunatamente attualmente a buona distanza di sicurezza) rappresenterebbe un segnale ovviamente negativo.

La forchetta rialzista, ad oggi, rappresenta una semplice ipotesi di lavoro in attesa di conferme (i prezzi devono dimostrare di ‘sentirla’).

Riccardo Fracasso

 

12 Responses to S&P 500: ulteriori vendite

  1. Leonardo ha detto:

    Ciao Riccardo e grazie per le tue lucide analisi.Ho due quesiti da porti.1)L’eventuale rottura di 1820 di sp500
    (Speriamo di no)si intende in chiusura settimanale?.
    2)Agosto 2015 SP 500 a 1867 e VIX a 40 circa
    Venerdì ore 22:00 SP500 1880 e VIx A 23 circa.
    Come possiamo interpretare il VIX attuale molto più basso rispetto ad agosto? Potrebbe essere il preludio ad un rimbalzo importante? Grazie e buon weekend.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Leonardo,
      1 – non esiste una regola fissa, qualche criterio l’ho indicato ieri (http://finanzaedintorni.info/2016/02/05/gestione-delle-perdite/).
      Trattandosi di un riferimento di lungo termine visibile sia su grafico settimanale che su mensile, riterrei appropriato che la rottura sia ben evidente almeno su grafico settimanale.
      Poi sta anche al livello di rischio personale attendere o meno la conferma in chiusura.
      2 – io lo vedrei più come un elemento di rischio. Il VIX non troppo alto non è rappresentativo di panico (Fermo restando che sotto altri aspetti il panico si è visto), il che presuppone la possibilità di periodi ben più duri. Tuttavia, in presenza di vari eccessi, non è escludibile in alcun modo l’ipotesi di un rimbalzo significativo ma servono segnali concreti e non solo le cosiddette pre-condizioni.
      Buon weekend.
      Riccardo

  2. Graziano ha detto:

    Scusami Riccardo
    Ma se l’indice americano non scenderà al di sotto della parallela inferiore e si proietterà verso la mediana centrale, in teoria dovrebbe trascinare anche tutti gli altri listini o sbaglio.
    Grazie ancora.
    Graziano

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Si e molto probabilmente gli altri listini dovrebbero sovraperformare.
      E non è nemmeno detto che i prezzi debbano toccare la parallela inferiore perché la forchetta sia valida.
      La difficoltà in situazioni simili è che, seppur in presenza di forti eccessi, il calo può protrarsi oltre ogni ragionevole aspettativa ma, al tempo stesso, se parte un rimbalzo può sorprendere (come no).
      Mi rendo conto che l’utilità in termini concreti di queste frasi sia poca, ma il contesto è questo.
      Riccardo

  3. ursulina ha detto:

    Per lo S&P500 doppio minimo superiore e poi lentamente si riparte.
    Per il FTSE MIB minimo tra 16374-16900 poi lentamente si riparte. In un bear market come a Milano è normale attendersi una falsa rottura del 61,8% di ritracciamento fibonacci. Un saluto.

  4. Filippo ha detto:

    Buongiorno Ursulina e Riccardo. Scusate, a che valore di indice coincide il 61,8 di rintracciamento di fibonacci x favore?

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Salve Filippo,
      16.827 punti.
      Buona domenica.
      Riccardo

  5. Filippo ha detto:

    Grazie, buona domenica a te

  6. MAURIZIO ha detto:

    RICCARDO Ciao .
    Grazie per la risposta di venerdì al mio post nell’ambito del POST GESTIONE DELLE PERDITE .
    Quando parlavo del “2016 ANNO FATICOSO ma alla fine si crescerà più dell’anno scorso” intendevo dire a livello mondiale MACRO ECONOMICO .
    Riallacciandomi alla analogie dei crolli del passato per il nostro INDICE la somiglianza del movimento grafico
    con la fine 2007 a marzo 2008 (che anticipava il crollo del 2009 a 12350p e senza risalire a quella del 30-11-2000-al 23-03-20001 ) si fa sempre più sovrapponibile anche se in contesti macroeconomici completamente differenti ( del 16-01-15 POST : FTSEMIB settimana di passione del 15-01-16)
    In quell’anno abbiamo avuto un inizio d’anno disastroso (dal 28-12-07 38554p al 20-03-2008 30062p -22% ).
    In quella occasione il RSI settimanale segnalò un IPERVENDUTO e l’INDICE puntualmente rimbalzò.. del 15%
    Personalmente in questi 2 mesi dopo aver rimpianto di essere uscito dallo SHORT 11-12-15 ho osservato e monitorato , senza mai entrare long , i corsi del nostro INDICE .
    La mia speranza , che non è una strategia , è che un RIMBALZO sia veramente alle porte ..
    Non escludendo come TU scrivi che ci potrebbero essere nuovi ribassi .
    Tatticamente posizionerò i miei obbiettivi di entrata a 16850p (61,8% ritracciamento luglio 2012-luglio 2015 ) e 16404p = 161.8% ESTENSIONE RIBASSISTA T/F MRNSILE A=24157p B=20158P C=22874p .
    Questa TATTICA utilizzata con piccoli capitali potrebbe essere , spero , una buona soluzione .
    Ripeto non è una STRATEGIA DA INVESTITORE ma una TATTICA DA TRADER (che utilizzo molto raramente..)
    Se si dovesse rompere anche la soglia STATICA e PSICOLOGICA dei 16000p….scatterebbe il mio STOP-LOSS .
    Visto che in ogni caso mai come in questo contesto ,mi ripeto , le parole “PRUDENZA /PAZIENZA” debbano essere un FARO PREZIOSO per TUTTI NOI …..
    Grazie Buona Domenica Maurizio

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Maurizio,
      avevo compreso parlassi dei mercati e non del PIL.
      In merito al calo, io posso dire che nel caso di crollo (che ribadisco che al momento attuale rappresenta una semplice ipotesi da tenere sul tavolo) non assumerà le dimensioni percentuali di quelli precedenti, ma finirà per essere una correzione dell’intero rialzo avviatosi da Marzo 2009.
      Trattandosi di un rialzo straordinariamente esteso, anche una sua ‘semplice’ correzione risulterebbe molto ampia.
      Ma ripeto, stiamo parlando di ipotesi da tenere sullo sfondo nell’attesa di capire se prendono corpo o svaniscono.
      Buona domenica.
      Riccardo

  7. MAURIZIO ha detto:

    RICCARDO Ciao Grazie per la risposta.
    Maurizio

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