Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.581 punti, registrando un +0,81%.

Il bilancio settimanale è pari ad un +0,23%.

Una premessa cui tener conto nell’arco dell’intera analisi: il trend è rialzista e sono assenti segnali di stop/inversione.

Inoltre, la chiusura settimanale sui massimi ne suggerisce ulteriori nel corso della prossima.

Ora, però, andiamo ad osservare la situazione grafica dall’alto, attraverso un grafico di lungo termine, base trimestrale e scala semi-logaritmica:

S&P 500 – Base trimestrale – Scala semi-logaritmica – Forchetta rialzista di lungo termine

Ho disegnato la forchetta con uno stile tratteggiato per l’assenza del classico movimento di riconoscimento (per approfondimenti didattici pagina 5 dell’ebook: Forchetta di Andrew).

Trattasi, quindi, di una forchetta ufficiosa e non ufficiale, ma comunque meritevole di forte attenzione, poichè una forchetta priva di movimento di riconoscimento può produrre gli stessi effetti di una che lo presenta.

Ammesso e non concesso che tale forchetta si riveli essere la lettura grafica corretta (in queste settimane/mesi lo sapremo), si osservi dal grafico come i prezzi siano giunti  entro l’area intorno alla trendline superiore della forchetta.

Mentre il raggiungimento della mediana rappresenta un evento frequente (secondo alcune stime si parla dell’80% dei casi), quello della trendline superiore è ben più raro e oltre il quale, al di là di qualche temporaneo sforamento, c’è poco da chiedere.

Ripeto: l’assenza del movimento di riconoscimento ci impone che sia il mercato a darci conferme sull’attendibilità di tale tipo di forchetta, ma è bene tener presente dove siamo giunti.

La validità di tale area è avvalorata dalla convergenza col punto pivot annuale R2 (2.575 punti).

Inoltre, si giunge a tale appuntamento con una situazione di ipercomprato su tutte le principali scale temporali (trimestrale, mensile, settimanale e giornaliera).

Il concetto di ‘area’ intorno ad un livello può essere inteso come quell’area intorno alla trendline entro la quale i prezzi non appaiono aver oltrepassato in modo visibilmente netto la trendline stessa.

Pertanto, non si escludono ulteriori allunghi (che in un grafico di breve termine possono sembrare ampi, ma su quello presentato sono irrisori), ma si evidenzia che i margini sono limitati se, effettivamente, la forchetta dovesse dimostrarsi attendibile.

Riccardo Fracasso

 

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