From the monthly archives: febbraio 2018

Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.747 punti, registrando un +1,6%.

Il bilancio settimanale è pari ad un +0,55%.

Gli acquisti concentrati nell’ultima seduta settimanale suggeriscono nuovi allunghi nel corso della prossima, che consentirebbero all’indice americano di allontanarsi ulteriormente dalla media mobile a 200, punto di controllo di gran rilievo:

S&P 500

E’ bene precisare che, per quanto il contesto di breve/medio periodo attualmente sia positivo, non si escludono oscillazioni temporanee verso il basso, considerati i segnali di risveglio della volatilità cui abbiamo assistito in questo inizio anno.

A questo punto dell’analisi osserviamo il grafico aggiornato del rapporto S&P 500 / Ftse Mib:

S&P 500 / Ftse Mib

Lo scorso anno s’era ipotizzata la tenuta della soglia di supporto evidenziata sul grafico, proponendo una strategia market neutral favorevole alla borsa americana e contraria alla nostra.

A fine 2017 si scriveva così:

“Per quanto attualmente i margini di apprezzamento restino elevati e non si avvertano segnali contrari, tra le varie ipotesi di gestione dell’operazione, rientra anche quella di liquidare una parte della strategia (mantenendo comunque le proporzioni 50 e 50 tra il long e lo short) per monetizzare parte del guadagno e poter lasciar correre serenamente la parte rimanente.

Tale tipo di gestione ci evita di dover registrare in futuro una peformance complessiva negativa nel caso in cui le cose dovessero volgere diversamente da quanto atteso.”.

Pertanto, ridimensionamento della posizione non finalizzato da motivi grafici ma di gestione dell’operazione.

Oggi andiamo ad indicare un possibile target (già segnalato nell’ultimo check up), il cui eventuale raggiungimento andrebbe considerato come occasione di chiusura totale della strategia o di ulteriore alleggerimento.

Si ritiene che il target minimo sia rappresentato dall’area intorno ai massimi di Luglio 2016 (punto B), il che implica ampi margini dai valori attuali.

D’altro canto, nel caso di rottura dell’area di supporto assisteremo ad un segnale di stop.

Riccardo Fracasso

 
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