Una media mobile a n periodi (sedute, settimane, mesi, trimestri, anni, ecc.) è la media aritmetica delle ultime n chiusure di periodo.
Quando si considerano due medie mobili quella che considera un minor numero di chiusure è definita veloce ed è più vicina ai prezzi del sottostante mentre l’altra è detta lenta ed è più distante.

Quando la media mobile veloce incrocia verso l’alto quella lenta si ha un segnale rialzista; viceversa, quando la media mobile veloce incrocia verso il basso quella veloce si ha un segnale ribassista.

E’ riconosciuto dagli esperti finanziari di tutto il mondo che la media mobile a 200 giorni sia la più importante fra tutte.
Tale importanza deriva dalla funzione che le si attribuisce nel rappresentare il ciclo annuale borsistico (anche se nella realtà le sedute borsistiche in un anno sono circa 220) e dal fatto che ogni qualvolta che il mercato si ritrova a contatto con essa si verifica qualcosa di assoluto rilievo.

Un ulteriore segnale molto importante è fornito dall’incrocio tra la media mobile a 50 giorni e quella a 200.
Nel caso in cui la media mobile a 50 incrocia verso l’alto quella a 200 si parla di ‘golden cross’ (incrocio d’oro), con implicazioni notevolmente positive.
Nel caso invece in cui la media mobile a 50 giorni incrocia verso il basso quella a 200 si parla di ‘death cross’ (incrocio della morte), con implicazioni assolutamente negative.

L’importanza della media mobile a 200 giorni e di quella a 50 è anche dovuta al fatto che sono quelle maggiormente prese in considerazioni dagli investitori istituzionali i quali dispongono di capitali tali da poter influenzare il mercato.

L’uso di medie mobili fornisce ottimi risultati in mercati con trend definiti, ma non con mercati laterali dove generano spesso falsi segnali e dove invece è consigliabile l’uso degli oscillatori.
E’ utile pertanto l’utilizzo di un indicatore di tendenza (Adx, Aroon, Pfe, ecc.) per decidere se utilizzare le medie mobili o gli oscillatori.

Le medie mobili sono un lagging indicator, quindi un indicatore che conferma un movimento di mercato già verificatosi.

Le medie mobili spostate (DMA – Displaced Moving Averages) sono normalissime medie mobili ma spostate in avanti nel grafico.
Lo sposatamento avviene nell’asso del tempo.
Le DMA riducono fortemente i falsi segnali e rappresentano un ottimo indicatore di tendenza.
Le DMA consigliate sono:

  • 3+3    (a 3 periodi spostate in avanti di 3 periodi), per la determinazione del trend di breve termine e particolamente utili per i mercati esplosivi;
  • 7+5   (a 7 periodi spostate in avanti per 5 periodi), per la determinazione del trend di medio, particolarmente utili per i mercati azionari;
  • 25+5 (a 25 periodi spostate in avanti di 5 periodi), per la determinazione del trend di lungo termine.

Esse, al contrario delle normali medie mobili, sono dunque un leading indicator, quindi un indicatore che anticipa il mercato.

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