From the daily archives: lunedì, Ottobre 17, 2011
Alla luce di quanto dichiarato dal portavoce della Merkel, andiamo ad osservare la reazione dello  S&P; 500:
 
 
L’indice americano ha chiuso a 1.201 punti, registrando un -1,94%.
 
Ultime sedute:

 

La regola secondo la quale le chiusure sui massimi ne rendono probabili di ulteriori nel periodo successivo, è stata stravolta dalle dichiarazioni provenienti dalla Germania.
Difatti, lo S&P; 500 venerdì aveva chiuso sui massimi, ma nella seduta successiva (Ndr: oggi) non ha fatto che scendere.Questa è senza dubbio una buona notizia per i ribassisti, poichè è rimasta inviolata l’area di resistenza (1.220-1.231) proprio nel momento in cui vi erano le premesse per un suo superamento.

Il Detrended, seppur in calo, segnala una situazione di ipercomprato.

Inoltre, la chiusura in prossimità dei minimi ne rende probabili ulteriori domani.

Per di più, l’indice ha concluso la seduta sotto la trendline ‘A’, elemento decisamente negativo.

Ad ogni modo, siamo soltanto a  lunedì ed è quindi bene attendere la seconda parte della settimana per aver conferme o smentite delle criticità tecniche che sono emerse oggi.

Vi lascio informandovi che domenica il LEAP/2020 ha pubblicato un nuovo report, il GEAB 58, nel quale, in estrema sintesi, prevede per il primo semestre del 2012 la scomparsa del 10-20% delle banche occidentali.

 
Riccardo Fracasso
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