La situazione grafica in cui si trova il BOVESPA (indice azionario brasiliano) merita un approfondimento.

Grafico su base mensile:

BOVESPA - Area di supporto e divergenza rialzista RSI

BOVESPA – Area di supporto e divergenza rialzista RSI

Dal Novembre del 2010 l’indice ha segnato una serie di massimi decrescenti, fotografia di un ciclo economico con una scarsa componente reale (componente che favorirebbe i Paesi Emergenti) e di un’economia (quella brasiliana) in decisa difficoltà.

Tuttavia, dall’estate del 2013 il BOVESPA sta costruendo un’area di supporto di lungo termine molto interessante, soglia entro la quale si trova da qualche settimana.

Inoltre, si osservi dal grafico una divergenza rialzista dell’RSI che va annotata come un aspetto positivo.

I dubbi legati al Brasile sono inerenti alla capacità di tenuta dell’area di supporto anche nel caso di un’ulteriore probabile ondata ribassista della borsa americana.

Se non cederà tale supporto, l’indice azionario brasiliano presenterebbe buone potenzialità rialziste.

Riccardo Fracasso

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2 Responses to BOVESPA: approfondimento grafico

  1. Mario Pozzi ha detto:

    Gentile Riccardo,
    è un fatto noto che l’economia brasiliana si trova in una fase di recessione. Ma quale è, se esiste, la correlazione fra andamento del ciclo economico e l’andamento dei corsi di borsa di un paese?

    Cordiali saluti

    Mario

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Mario, il ciclo azionario anticipa quello economico, tant’è che il rialzo si avvia quando l’economia è ancora in crisi.
      Solitamente all’inizio sovraperformano le borse dei Paesi sviluppati (in primis USA), poi, via via che aumenta la propensione al rischio tendono a sovraperformare le piazze di Paesi meno solidi.
      Nella parte finale, in cui si surriscalda l’economia, solitamente tendono a sovraperformare i Paesi emergenti, favoriti dalla ripartenza del costo della vita.
      Uno dei motivi per cui gli emergenti stanno incontrando difficoltà è perché sta ritardando oltremodo l’aumento dell’inflazione.
      Ma indipendentemente da questo, gli emergenti potrebbero presto diventare interessanti.
      Riccardo

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