Giunti a questo punto ritengo utile riepilogare in un unico breve articolo i principali nuovi elementi (tutti negativi), già approfonditi singolarmente, comparsi sui mercati come conseguenza di questo difficile inizio 2016:

  • Ftse Mib: abbandono forchetta rialzista di lungo termine con successiva interruzione sequenza minimi crescenti (ora siamo in presenza di minimi allineati);
  • Ftse Mib: uscita dal solido canale RSI mensile di lungo periodo avviatosi nel 2009;
  • S&P 500: formazione range laterale che potrebbe rivelarsi una pericolosa fase distributiva con target molto profondi (area 1.500-1.600);
  • Forte calo per gli indici azionari in una stagionalità favorevole ed in un ambiente carente di alternative.

Questi sono elementi di novità che dobbiamo assolutamente considerare all’interno delle nostre valutazioni.

Ragionare ed operare come se nulla fosse cambiato rispetto ad un mese fa sarebbe estremamente sbagliato.

Non si escludono in alcun modo i rimbalzi, anzi, ma al tempo stesso si ritiene che il terreno sia fertile per far si che nel 2016 saranno raggiunti minimi anche sensibilmente inferiori a quelli già visti e che questo possa essere il programma della mano primaria.

Come ogni ipotesi non necessariamente si concretizzerà, sia chiaro, ma fino a che non subentreranno nuovi elementi tali da escluderla, sarà bene tenerla in forte considerazione e giocare in difesa.

Riccardo Fracasso

 

35 Responses to Mercati: i regali di Gennaio

  1. Antonio ha detto:

    Ottima analisi come tuo solito caro Riccardo! Eppure la mia sensazione e’ che qualcosa stia cambiando in ….meglio

  2. Cristiano ha detto:

    Ciao Riccardo, visto che i mercati sono fortemente condizionati dall’ andamento del petrolio vorrei chiederti se prossimamente potrai darci la tua opinione in merito a questa utility.
    Grazie e buona domane a.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Cristiano,
      recentemente ho evidenziato eccessi di ipervenduto su tutte le scale temporali.
      Da lì il rimbalzo che comunque ha alleggerito significativamente solo l’eccesso su base giornaliera.
      Vista così ed avvalendomi di Fibonacci io vedrei come target almeno area 43 dollari.
      Riccardo

  3. Luca ha detto:

    Ciao Riccardo.
    Allora, provo a fare un piccolo sunto che ne viene dalla lettura delle tue ottime analisi: ci si potrebbe attendere nei prossimi mesi un rialzo fino a circa 20200 punti, a seguire un possibile ritracciamento fin verso area 18000 punti, poi nuovamente un rimbalzo fino ad aree anche superiori a 20000 punti e poi di nuovo ritracciamenti anche pesanti.. mi confermi la tua vision? In caso positivo ti faccio una domanda da profano: se mai ci fosse da qui a relativamente breve tempo un rialzo fino 20200 punti e poi nuovamente un pesante ritracciamento, davvero il nostro indice secondo te avrebbe la forza di ritornare sopra area 20000? Spero di non essermi spiegato e di non avere fatto troppa confusione! Grazie mille, saluti!

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Luca,
      immagino che nel tuo commento quando hai scritto 20 mila intendevi 22 mila.
      Ad ogni modo, io farei un passo per volta e tutto con un atteggiamento prudente.
      A mio avviso il rimbalzo dovrebbe raggiungere AREA 20.200 punti (si parla di area, sia chiaro).
      Tutto quel che viene dopo lascia il tempo che trova.
      La correzione potrebbe essere più o meno profonda, o potrebbe persino avviare il crollo.
      Proprio in virtù delle incertezze e dei rischi è bene, ripeto, osservare un comportamento prudenziale anche se lo stesso dovesse significare perdere occasioni.
      Almeno stando al quadro attuale, le occasioni vere (in termini di guadagno ma anche di basso rischio) non sono dietro l’angolo.
      Riccardo

  4. Cristiano ha detto:

    Ok grazie.

  5. Pietro ha detto:

    Ciao Riccardo,gennaio è stato un mese davvero pesante,tuttavia qualche piccolo segnale di speranza non manca..!!Mi riferisco al Ftse 100 di Londra,che pur essendo ancora in trend negativo è molto vicino dal rompere la trend line del canale discendente partito nel mese di aprile 2015 e l’indice di Hong Kong (Hang Seng) ha fatto un mimino nella parte mediana alta del canale discendente con rsi 14 in divergenza rialzista su grafico settimanale..!!Mi sorge un dubbio..,non è che adesso che sono tutti pessimisti la mano primaria prende tutti in contropiede e fa salire il mercato..?Sono tutte ipotesi,adesso bisogna essere prudenti e attenti..!!Cosa ne pensi Riccardo?

    Grazie mille e buona domenica,

    Pietro

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      ciao Pietro,
      al momento sono non segnali, nel senso che, per esempio l’indice inglese è comunque dentro al canale ribassista, seppur in recupero.
      A parte questo, che il mercato possa salire, sono d’accordo, ed immagino ricorderai un articolo in cui evidenziai le precondizioni per un rimbalzo in area 17.800.
      Ma il problema è che secondo me l’ipotesi più credibile è che gli acquisti (già iniziati) ad un certo punto potrebbero riportare serenità sul mercato e, proprio quando il peggio sarà alle spalle, si andrà alla ricerca di nuovi minimi.
      Buona serata.

      Riccardo

  6. Mirko ha detto:

    Buonasera Riccardo.
    Purtroppo il momento è ai limiti del tragico.
    Se anche rimbalzasse a 20200 punti come tu a buon ragione ipotizzi, ci sarebbe a malapena lo spazio per coloro i quali hanno aperto diverse posizioni long sul grande supporto dei 20500 punti, di uscirne “diginitosamente”.. speriamo davvero che il mercato possa riservarci sorprese positive, sennò diventa dura in questa situazione…. Domanda: entro quanto ritieni possibile il target area 20200 punti? Prima di marzo (riunione BCE)? Inoltre, sempre per quanto ti riguarda, rappresenterebbe occasione acquistare sull’azionario dopo il previsto e prevedibile nuovo crollo? Buona serata Riccardo!

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Mirko,
      talvolta è già bene limitare il peggio.
      Per esempio, in un anno in cui l’indice perde il 20%, se tu ne perdi il 3-4% non è una tragedia, specie se quello successivo guadagni il triplo.
      Inoltre, se si è osservato bene il principio della diversificazione, quel 3-4% si riduce ulteriormente.
      A parte questo, io ho sempre parlato di AREA 20.200 (quindi l’area intorno al livello); in merito alla tempistica la vedrei prima della riunione, forse anche qualche settimana prima.
      Sull’eventuale successiva correzione, potrebbe/dovrebbe rivelarsi un’occasione di acquisto per i trader, per gli investitori ho qualche dubbio.
      Buona serata.
      Riccardo

  7. Graziano ha detto:

    Buonasera Riccardo
    Correggimi se sbaglio ma a mio avviso la mano primaria prima del crollo potrebbe anche chiudere il gup rimasto aperto in area 21300 solo per il semplice fatto di far credere a tutti che il peggio è passato, anche perché se tutti si girano short chi ci guadagna…?
    Grazie
    Graziano

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Si ci sta… io penso che quel gap sarà chiuso quest’anno.
      Buona serata.
      Riccardo

  8. Mirko ha detto:

    Ciao Cristiano, complimenti per il blog.
    Una domanda: sarò anche estremamente pessimista, ma non vedo proprio che cosa potrebbe far ripartire il mercato.. Tra petrolio, bad bank e Cina.. che cosa secondo te potrebbe avviare il rialzo a oltre 19mila punti? Una decisione repentina della mano primaria (ma su quali basi)? Intervento BCE? Buona giornata

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Mi chiamo Riccardo.
      Ti chiedo la cortesia di indicare il tuo indirizzo mail corretto nell’inserimento del commento.
      Innanzitutto i rimbalzi fanno parte integrante di un calo, altrimenti o un mercato scende o sale senza sosta.
      Sono stati raggiunti target importanti dai quali era lecito attendere un rimbalzo.
      Inoltre, l’attesa per la riunione della BCE potrebbe sostenere i mercati, come peraltro sta facendo.
      Buona giornata.
      Riccardo

      • Mirko ha detto:

        Scusami Riccardo!! Avevo letto un commento di un certo Cristiano e mi è rimasto impresso quel nome! Ti chiedo ancora scusa! Di mail ne ho molte, quella che ho messo adesso è quella corretta. grazie e saluti!!

  9. Filippo ha detto:

    Buonasera Riccardo. Qua la situazione peggiora di giorno in giorno… L’Italia ogni giorno fa peggio degli altri mercati ed evidentemente è presa di mira… quelle poche giornate in positivo che fa servono solo a tirare un po’ su l’rsi giornaliero per poter poi di nuovo scendere… e ora siamo tornati sul supporto dei 17700/17800… Cosa pensi tu? Pensi che stavolta il supporto cederà?

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Filippo,
      il rischio esiste, specie se anche gli USA continuano a scendere.
      Buona serata.
      Riccardo

    • Mirko ha detto:

      Ciao a tutti. Sta succedendo quello che avevo previsto, nel senso che qui la situazione difficilmente può migliorare.. Un rimbalzo io lo vedo possibile solo dopo aver toccato il fondo del barile, per essere un po’ più tecnici direi area 16000 punti. Solo che a quel punto le perdite saranno estese e prima di recuperare ci vorrà molto tempo. Saluti

      • RICCARDO FRACASSO ha detto:

        Ciao Mirko,
        il mercato dirà se effettivamente la tua visione è corretta.
        Io mi auguro sempre che qualsiasi lettore, nello stesso modo in cui evidenzia quando i mercati sembrano dar loro ragione, faccia lo stesso in caso contrario.
        Buona serata.
        Riccardo

        • Mirko ha detto:

          Ciao Riccardo!
          Ma per carità, io sinceramente esulterei se mi sbagliassi.. il problema è che non vedo soluzione alla situazione se non un crollo definitivo del mercato ben sotto le quote di cui leggo nei commenti (quote per carità più che legittime e condivisibili). Io però penso che la mano primaria abbia deciso di far crollare il mercato, altrimenti non si spiega la fortissima speculazione sui bancari. E temo che dall’america, dalla quale siamo fortissimamente dipendenti, non ci darà per nulla una mano, anzi.. e come quando in una tappa di montagna di bicicletta, si spera che un altro corridore ci trascini quando questi in realtà è allo stremo delle forze.. non sarò molto tecnico ma spero di essermi spiegato. Grazie per il tempo concessomi. Saluti

          • RICCARDO FRACASSO ha detto:

            Ciao Mirko,
            ti sei spiegato correttamente.
            La tua ipotesi ovviamente non può essere escluso.
            Detto questo, è bene tenere in considerazione il fatto che i cali (persino quello del 2008, tanto per farci un’idea) sono composti anche da rimbalzi corposi utile anche alla stessa mano primaria per alleggerire ulteriormente e/o per far credere al mercato che il peggio sia passato.
            Saluti.
            Riccardo

  10. Filippo ha detto:

    Scusa Riccardo… hai già abbandonato l’idea di un rimbalzo?!?

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      No, ma mi hai chiesto una valutazione in questo momento, infrasettimanalmente e con la borsa americana ancora aperta ed io ti rispondo per quel che è il quadro in questo momento.
      Poi magari la borsa americana recupera nelle ultime due ore e di conseguenza anche lo scenario, ma ora come ora abbiamo una chiusura vicina ai minimi per il Mib ed un -2% dello S&P 500 che continua a scendere ogni minuto.
      Sarebbe poco realistico in questo momento esprimere una visione positiva.
      Per di più a livello giornaliero il Mib ha rotto un triangolo che ha per target livelli inferiori a 17 mila.
      Buona serata.
      Riccardo

  11. ursulina ha detto:

    Ciao Riccardo, domani mi attendo il test del supporto a 17556 punti con possibile estensione fino a 17350 punti. Seguirà un rimbalzo a 18200-18300 punti e poi l’ultimo movimento ribassista in area 16500-17000 punti.
    Un saluto.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Grazie per il contributo Ursulina.
      Prevedi un rimbalzo piuttosto esiguo.
      Buona serata.
      Riccardo

  12. Mario Pozzi ha detto:

    Gentile Riccardo, cari affezionati lettori,
    come dice una comune conoscenza: “un movimento ribassista ha termine quando gli investitori sono stremati o capitolano nella convinzione che il ribasso debba continuare, e quando nei portafogli il rischio è stato ridotto”. Siamo arrivati a questo punto? Credo che per l’investitore sia opportuno attendere segnali più concreti di inversione del bear market in atto, prima di prendere in considerazione l’eventualità di un ingresso. Un’altra persona saggia (forse la stessa)diceva: “lascio il primo 25% a quelli più coraggiosi di me, e l’ultimo 25% a quelli più intelligenti di me. Io mi occupo del 50% che sta in mezzo. Per il trader è diverso e penso si sia creata oggi, per una operatività al rialzo, una ottima occasione:
    1) La chiusura odierna conferma la validità dell’area di supporto 17.880-17.900 (almeno per ora). Tra l’altro testata sul finire dello scorso anno.
    2) A 17.731 passa l’estensione al ribasso del 61,80 su base giornaliera
    3) Si assiste a una formazione a W, doppio minimo che prelude a un rally.
    Certo non è opportuno buttrasi a pesce ma – come dice Bollinger – comprare sulla forza: attendere un rally giornaliero con range e volumi superiori alla media e comprare. Attendere, ad esempio, una candela Piercing Line la qualle ammette una apertura in gap-down e una successiva ripresa dei corsi.
    Un altro elemento grafico incoraggiante è il fatto che la candela di oggi (minimo di destra del doppio minimo) cade all’interno delle bande di Bollinger, realizzando come dice Bollinger stesso un minimo maggiore su base relativa.
    Tra l’altro su l’ETF MIB Short è probabile una formazione di doppio massimo.
    E qualora i supporti fossero ancora rotti? La prossima occasione, per una attività long, si presenta a mio parere a 16.820 dove convergono il ritracciamento (61,80%) di lungo periodo (Luglio 2015-Luglio 2012), l’estensione del 100%,al ribasso, su base giornaliera e un supporto statico (su settimanale) che transita a 16.615.
    Domani io ci provo.

    Cordiali saluti

    Mario

  13. Mario Pozzi ha detto:

    Mi pare che la mia vision collimi con quella della signora Ursulina.
    Mario

  14. Mario Pozzi ha detto:

    Posto che si verifichi una inversione a 17566, la prima resistenza la vedo (Fibonacci) a 19130 e poi a 20087 dove il prezzo incontro la vecchia trend rialzista. A mio parere lo spartiacque è costituito dalla apertura del giorno 25 Gennaio a 19150.

    Cordiali saluti
    Mario

  15. Arturo ha detto:

    Buonasera Riccardo,
    Come te ho notato la rottura del triangolo che si è formato in questi giorni e nel quale il nostro indice si è mosso sempre in modo quasi chirurgico. Speravo che la rottura avvenuta nel pomeriggio potesse essere subito invalidata da un pronto recupero ed invece così non è stato. Sicuramente un brutto segnale che in modo piuttosto veritiero, salvo fattori esogeni positivi (attualmente una chimera), lascerebbe presagire la continuazione della discesa del ftsemib ben al di sotto di area 17.000 punti ( a questo punto da tenere sotto osservazione il 61,8% del ritracciamento di Fibonacci dai minimi del 2012 ai massimi di aprile 2014).
    Sinceramente non so cosa aspettarmi nelle prossime giornate, la volatilità è tanta che variazioni di due punti percentuali possono essere fatte anche in meno di un’ora, sinceramente spero in un pronto recuperare di area 18.000/18.200 entro venerdì, ma la speranza non è mai una strategia.
    Grazie per il tuo contributo.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Condivido che la speranza non è una strategia.
      Ci sentiamo nel finesettimana.
      Buona serata.
      Riccardo

  16. MAURIZIO ha detto:

    RICCARDO Ciao .
    Il triangolo che TU indichi ad un lettore l’ho notato anche io ed ho un target in AREA 16500p.
    AREA che corrisponde all’ESTENSIONE RIBASSISTA sulla quale avevo attirato la TUA attenzione venerdì 11-12-15 con A=24157p(luglio )B=20158P(agosto) C=22874p(ottobre)
    dove il 161,8% cade a 16404p (-8.5%dalla chiusura di oggi).
    In quella occasione la Tua risposta:
    Venerdì 11/12/2015
    “Salve Maurizio,
    è un’ipotesi, ma che io contemplerei come temporaneo sforamento dell’estensione del 161,8% che ho indicato.
    Io comunque, ragionando in ottica di medio periodo, invito a non fasciarsi la testa in questo periodo.
    La volatilità fa parte del mercato e spesso serve a creare incertezza.” Riccardo

    Questo preambolo mi da l’occasione per alcune considerazioni che vorrei condividere .

    Come TI scrivevo tra le altre cose nel mio POST di sabato 09-01-16:
    “Mentre gli altri mercati azionari occidentali stanno tutti correggendo in questi giorni dai loro massimi storici, il nostro viaggia ben al di sotto dei massimi storici del 2007 di ben oltre il 50% .
    Il 2016 si giocherà in prima battuta sulla linea 20000/19800, sotto la quale il primo step ,come dicevo sopra sarebbe in AREA 19000/18000p ed in panic selling si potrebbe scendere a 17500/16700p con estensione naturale 15000/15500p(troppo pessimista????)

    LA TUA RISPOSTA lo stesso giorno :
    Ciao Maurizio,
    siamo in una fase laterale pluriennale se si esamina un grafico a 10 anni.
    Ad ogni modo, io tra le tue considerazioni annoterei bene anche l’aspetto tecnico evidenziato da un lettore in merito al ritracciamento di Fibonacci del 38,2% dell’intero rialzo avviatosi nel 2012.

    Oggi possiamo constatare che l’unica speranza che ci resta ,ma non è una strategia ,non è altro che attendere un possibile “FORTE RIMBALZO dalla zona di IPERVENDUTO SETTIMANALE”.
    Come TI scrivevo ,tra le altre cose , in un altro mio post di SABATO 16-01-2016 :
    “Ho un dubbio che vorrei sottoporti .
    Come possiamo affermare con buona approssimazione in BORSA i corsi e ricorsi hanno una buona percentuale di ripetitività.
    Anche in questo contesto ,se lo fosse , credo che dobbiamo solo sperare che si ripeta il caso che TU indichi del 2011……e non quello verificatosi nel MARZO 2008 .
    Anche in quell’anno abbiamo avuto un inizio d’anno disastroso (dal 28-12-07 38554p al 20-03-2008 30062p -22% ).
    In quella occasione il RSI settimanale segnalò un IPERVENDUTO e l’INDICE puntualmente rimbalzò.. del 15%
    ETC.ETC.ETC.”
    La TUA RISPOSTA ,se me lo permetti ,fu molto “SAGACE”
    “Ciao Maurizio,
    innanzitutto nel caso di un rimbalzo del 15% risolverebbe ogni tipo di problemi perché consentirebbe a chiunque di uscire a livelli ‘decorosi’ e di stare poi a guardare.
    Ad ogni modo, c’è una sostanziale differenza tra la situazione attuale e quella del 2008 e del 2000, ed è rappresentata dal fatto che al tempo il mercato del debito presentava rendimenti appetibili, al contrario di oggi.
    E’ pur vero che il ciclo attuale può distinguersi sotto altri aspetti (per es. la grande distorsione dovuta ai QE).
    Ad ogni modo, valuteremo gli sviluppi.”

    Quale valutazione possiamo dare oggi ?
    Ci provo…
    La situazione non è delle migliori .
    A questo punto il movimento in essere mi sembra più simile a quello del 2008 che non a quello di fine 2014.
    Dopo solo 5 settimane del 2016 siamo a -16.32% rispetto a 31-12-15 .
    Nel 2008 arrivammo al 20 MARZO a -22% dal 31-12-2007
    (prima di RIMBALZARE del 15% ).
    Se la storia si ripete abbiamo ancora spazio per un
    ulteriore – 5.7%
    Se fosse il caso arriveremmo in AREA 16900/16800p il 61.8% di ritracciamento di lungo periodo (luglio2012-luglio2015) .
    Anticamera dell’AREA del TARGET RIBASSISTA di 16500p del triangolo rotto il 28-01-16 ed anche dell’ESTENSIONE RIBASSISTA su GRAFICO MENSILE accennata all’inizio a 16400p.
    Qui TU diresti ,probabilmente ,aspettiamo il fine settimana per capire se :
    A) se sarà l’approdo finale che consentirà la formazione di un pavimento per ricostruire il portafoglio
    oppure
    B) se sarà l’inizio del cosi detto “PANIC-SELLING” .
    Come sempre se grazie anticipatamente se TI sarà possibile per una TUA OPINIONE.
    Buona Serata Maurizio

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Maurizio,
      ovviamente la situazione è ben diversa a come si presentava anche solo un mese fa, come ho peraltro riepilogato in questo stesso articolo e dettagliato in altri.
      Mentre un tempo l’opinione era quella di giocare in attacco, ora è quella di giocare in difesa.
      Il mercato ha raggiunto la parallela inferiore della forchetta ribassista, con ipervenduto settimanale e col ribasso che ha assunto una forma parabolica.
      Nel caso in cui l’America dovesse ripartire le condizioni per un nostro buon rimbalzo sono sempre più marcate, anche se è evidente che il nuovo minimo odierno probabilmente riducono il target di un ipotetico rimbalzo.
      Buona serata.
      Riccardo

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