Negli ultimissimi giorni si fa un gran parlare di Brexit: è aumentata notevolmente l’attenzione dei media e degli investitori sul referendum inglese che  si terrà il 23 Giugno, che porterà i cittadini ad esprimere la propria preferenza alla permanenza o all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Il referendum, però, è stato annunciato oltre un anno fa, periodo accompagnato dall’indebolimento della sterlina nei confronti dell’euro:

Euro - Sterlina

Euro – Sterlina

Dal grafico è possibile osservare come, nonostante un rimbalzo di circa 15 punti percentuali (che corrispondono ad un calo per la valuta inglese), il cross resta all’interno di un ampio canale ribassista (rialzista per la sterlina) avviatosi nel Dicembre del 2008.

Con l’eventuale vittoria dei SI  (Brexit, – ipotesi che tuttora reputo meno probabile), l’ipotesi di una fuoriuscita delle quotazioni dal canale rialzista diverrebbe quasi certo.

Riccardo Fracasso

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18 Responses to Brexit: effetti sulla sterlina

  1. DANIELE ha detto:

    Buonasera Riccardo…un piccolo pensiero.
    Sicuramente in questi giorni il bombardamento mediatico “ALLARMISTA” che verrà fatto dalla stampa pilotata dei “poteri forti” sarà enorme …”spettri di Guerre Globali” ….rischi di “profonde crisi internazionali” , ecc… verranno messe in atto una miriade di “bischerate mediatiche ” per mantenere forte il potere della DITTATURA U.E. !! ….Ma Io penso che la popolazione Italiana…Ingelse …Europea ….mai come adesso (per fortuna) stia cominciando a togliersi le “fette di prosciutto ” davanti agli occhi !!!
    Ne è prova l’ Austria, dove per fare vincere il Partito filo Europeista si sono inventati i voti ai seggi (circoscrizioni con addirittura il + 500 % dei votanti rispetto a quanti potevano essere ??!!!….situazione prontamente e volutamente tenuta soffocata ), ne sono una prova i risultati comunali recenti in Italia…e ne sarà una prova l’ uscita della GranBretagna che secondo me avverrà (sperando che non facciano il “miracolo austriaco” della moltiplicazione degli elettori)
    Saluti

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Daniele,
      consapevole di non conoscere il futuro, sono propenso ad assegnare maggior valore all’opinione piuttosto decisa dei bookmakers (che indicano la permanenza del Regno Unito col 70% di probabilità) rispetto all’esiguo divario emerso dai sondaggi (in media 2 punti di differenza tra si e no).
      Saluti.
      Riccardo

  2. DANIELE ha detto:

    Grazie della considerazione Riccardo….e contro rispondo :
    Ovviamente sto facendo per chiacchierare, a maggior ragione su questo argomento sto esprimendo una mia supposizione, figuriamoci se chiedo a te o a qualcun’ altro capacità di preveggenza del futuro ….hai espresso un’ ipotesi e io ne ho espressa un’ altra supportata da un mio personalissimo pensiero a largo spettro visti gli ultimi avvenimenti di votazioni in Europa .
    Sinceramente i bookmakers (operatori del Mondo del Gioco d’ azzardo) e chi fa i sondaggi (che comunque ieri davano un uscita al 55%)sono figure cui personalmente non do peso, reputo siano sempre in parte “pilotate” da chi ha interessi , ergo in questo caso filo europeisti ….infatti secondo la mia sempre umilissima opinione l’ uscita sarà oltre il 55 % !!
    …per rinfrescare la memoria basti ricordare la Grecia con il suo Referendum contro – Europa(che poi è stata una gran “baracconata” …tanto rumore per un giorno di vittoria popolare e ritornare ancor più schiavi della Germania il giorno dopo) , i sondaggi che fino al giorno prima addirittura dicevano si vincente o giusto lotta punto/punto…e poi arriva un disarmante 60% e oltre !!!
    Saluti

  3. Lamberto Gallina ha detto:

    Ciao Riccardo . Pensi che in questo lasso di tempo che ci separa dal referendum, le borse europee possano manifestare una tendenza rialzista a supporto della tenuta dell’ unione europea o pensi che le due cose siano scollagate ? Un saluto e complimenti per tutto

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Bella domanda Lamberto ma difficile da rispondere.
      Tra le ipotesi c’è quella che da metà della prossima settimana, in coincidenza con la riunione della FED, ripartano gli acquisti almeno fino al referendum.
      Tuttavia, se si amplifica il timore per la brexit la possibilità che il calo prosegua fino al referendum va tenuta in considerazione.
      Per ora assegnerei una leggera preferenza alla prima ipotesi, ma non con la convinzione necessaria per costruirci attorno una strategia.
      Saluti.

      • Marco ha detto:

        Ciao Riccardo, buona domenica!
        La scorsa settimana scrivesti che, qualora le borse fossero arrivate all’appuntamento con la FED in rialzo, la decisioni di tale riunione sui tassi (sia per un rialzo di essi sia per un nulla di fatto) avrebbero potuto dare il via ad un corposo rintracciamento. Sei ancora della stessa idea, anche alla luce delle ultime sedute (considerando che comunque SP500 è in zona 2100)? Grazie mille, buona domenica e saluti

        • RICCARDO FRACASSO ha detto:

          Ciao Marco,
          spesso appuntamenti di rilievo sono presi come pretesto per invertire la tendenza (non primaria, sia chiaro).
          Se e ripeto se, il calo dovesse proseguire fino alla riunione della FED, potrebbero partire gli acquisti ma, considerata la crescente attenzione sul referendum inglese, non è da escludere un andamento diverso.
          In buona sostanza, non posso che ribadire che la ricerca dello sviluppo preciso sul breve termine lascia il tempo che trova (per gli investitori) mentre appare centrale il rispetto della strategia di fondo (che a mio avviso era ed è quella di alleggerire/liquidare sugli allunghi).

          Riccardo

  4. Filippo ha detto:

    Ciao Riccardo, pensi che i listini USA possano riprendere il loro rialzo per il tuo obiettivo a 2160 circa? Trascinando dietro anche quelli europei? O a sto punto il ribasso ha preso piede?

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Filippo,
      il calo non sembra terminato ma penso ancora possibile lo scenario di bull trap, anche se resto convinto andrebbe esclusivamente considerato dai ‘ritardatari’ come occasione per alleggerire.
      Ovvio che in situazioni come l’attuale eventi negativi indebolirebbero le possibilità di rialzo.
      Riccardo

  5. Cristiano ha detto:

    Ciao Riccardo, ormai tutti scappano, a questo punto non conviene prendere quei tre soldi che ci sono rimasti dopo le batoste ricevute dagli investimenti borsistici e cambiarli tutti in dollari americani?
    Ciao e buona notte.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Ciao Cristiano,
      io mi auguro che gli investimenti azionari siano stati alleggeriti in misura significativa e parzialmente usati per l’oro.
      Per quanto riguarda il dollaro, sarei propenso a credere che non siano distanti le vendite.
      Riccardo

  6. Cristiano ha detto:

    Grazie ai tuoi suggerimenti abbiamo alleggerito l’ azionario, ma il dollaro sarà venduto anche in caso di Brexit?
    Ciao e buona giornata.

    • RICCARDO FRACASSO ha detto:

      Facciamo un discorso più generico Cristiano.
      Il cambio euro/dollaro è un cambio finanziario, in cui è premiata la valuta con prospettive di rendimento superiori.
      Da oltre un anno, sulle aspettative di un processo di normalizzazione dei tassi da parte della FED, il dollaro si è rafforzato notevolmente.
      Da qualche mese, tali aspettative si sono raffreddate e contestualmente il biglietto verde ha rallentato.
      Stasera si riunirà la FED e si giunge all’appuntamento con un dollaro abbastanza forte.
      Ipotizzare qualche vendita non è cosa così sbagliata (ammesso che, come credo, i tassi rimarranno invariati).
      Ora, passiamo all’aspetto bene rifugio.
      In caso di brexit è probabile un rafforzamento del dollaro, ma è bene porsi la seguente domanda:
      la brexit è così probabile da scommetterci?
      Se dovessi azzardare un parere, sarebbe quello che il Regno Unito resterà nell’UE, ma ciò conta fino ad un certo punto perché non conosco il futuro.
      Tuttavia, dovendo cautelarmi mi accontenterei mantenendo le eventuali posizioni in oro (o similari, tipo titoli auriferi) in portafoglio, asset con un’impostazione che, pur mettendo in conto una certa volatilità (quindi anche possibili forti oscillazioni negative in caso di permanenza del Regno Unito), è saldamente rialzista e le quotazioni sono alquanto distante dai massimi.

      Saluti.

      Riccardo

  7. cristiano ha detto:

    Grazie della esaustiva risposta.
    Buona serata.

  8. MAURIZIO ha detto:

    RICCARDO Ciao .Una piccola INCURSIONE .
    Ieri ,dopo tutte le critiche a CONSOB , nessuno dico nessuno si è accorto o scritto che le dichiarazioni di MR.. SAVIOTTI AD di BP sono al limite dell’AGGIOTTAGGIO .La comunicata adesione dei piccoli risparmiatori per il 30% dell’AUMENTO va evidentemente aumentata se si vuole che l’operazione vada a buon fine e si usano mezzi che hanno rilevanza non solo civilistica. NON LO CREDI ?????
    Mia opinione personale :”la dice lunga su quanto disperate siano queste banche “.

    In ogni caso il “MERCATO CANTA” .
    In questo momento sul FTSEMIB i nei PRIMI 15 PEGGIORI non lasciano scampo .
    10 TITOLI sono del SETTORE FINANZIARIO:

    BMPS.MI Bca Mps 0,4674 -6,18 14:53
    BP.MI Banco Popolare 2,482 -5,41 14:53
    BPE.MI Bca P E R 3,57 -5,15 14:53
    PMI.MI Bca Pop Milano 0,4186 -4,58 14:53
    UBI.MI Ubi Banca 2,516 -4,19 14:52
    UCG.MI Unicredit 2,17 -3,73 14:53
    US.MI Unipolsai 1,43 -3,70 14:53
    UNI.MI Unipol 2,512 -3,61 14:53
    BMED.MI B Mediolanum 6,19 -3,28 14:52
    FCA.MI F C A 5,69 -2,98 14:53
    CNHI.MI Cnh Industrial 6,255 -2,95 14:52
    SPM.MI Saipem 0,3477 -2,88 14:52
    ISP.MI Intesa 1,912 -2,80 14:53
    MONC.MI Moncler 14,31 -2,72 14:51

    Grazie Buona Giornata e Buon Lavoro
    Maurizio

  9. daniele ha detto:

    Buongiorno Riccardo , collegandomi al Post , ECCO COSA CI SI DEVE INVENTARE PER EVITARE IL BREXIT !!!! ….Sono sempre più rattristato di vivere in quest’ Epoca Dittatoriale , dove si sbandiera a parole “Democrazia” , ma siamo sottoposti ad una reale Dittatura che non ti permette in nessun modo di provare ad usicre da i loro “binari impostati” dai loro progetti di schiavitù globale
    Quindi la morte della deputata Jo Cox del Partito della permanenza in UE dovrebbe essere realmente quello che ci vogliono dire e fare vedere ?!?…..certo come no ?!!…..tra l’ altro andrebbe specificato con maggiore attenzione dai Media , che pur essendo di un partito Pro-Euro , era comunque contro gli interessi e gli affari della Gran Bretagna nei confronti della Siria ….insomma , una “vittima perfetta” a distanza di soli 6 gg. al referendum !!! così almeno adesso si ragiona di pancia e dopo con calma si faranno i veri conti !!!! ….e adesso in casa Nostra , son proprio curioso di vedere come la useranno di sponda per farsi campagna elettorale i nostri “fenomeni” !!!!….che schifo !!

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