From the daily archives: sabato, 2 Settembre, 2017

Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.476 punti, registrando un +0,2%.

Il bilancio settimanale è pari ad un +1,37%.

Agosto si chiude con un  +0,2% complessivo.

Il quadro attuale è sintetizzabile con i seguenti punti:

  • trend positivo;
  • assenza segnali di stop e di inversione;
  • carenza di alternative;
  • forte compiacenza (avversione al rischio bassissima);
  • stagionalità sfavorevole;
  • svariati elementi (tecnici e non) segnalano un mercato molto tirato e altamente sopravvalutato.

Se da un lato tali aspetti sono tipici di un terreno sempre più fertile per improvvisi cali anche di notevole entità, dall’altro, fino a che non assisteremo a segnali di stop/inversione, resta intatta la possibilità di ulteriori allunghi di natura speculativa.

Poiché nel mese appena concluso è stato registrato un nuovo massimo, il nuovo punto di controllo a partire da Settembre è rappresentato dal minimo di Agosto (2.417).

L’eventuale violazione di tale livello rappresenterebbe un segnale di stop.

La scorsa settimana s’era evidenziata la comparsa di un Harami Bullish nel grafico del rapporto S&P / Ftse Mib, precisando la necessità di conferma nella settimana successiva (quindi quella appena conclusa):

Rapporto S&P 500 / Ftse Mib – Harami bullish

La conferma è giunta: prende così corpo l’ipotesi di un doppio minimo che dia inizio ad una finestra temporale in cui il rapporto di forza relativa tra la borsa americana e quella italiana sarà a favore della prima.

In tal caso sarebbe premiata una delle due strategie del momento proposte in questo blog: long S&P 500 e short Ftse Mib.

L’altra strategia è quella rialzista sull’oro (e per i profili più aggressivi i titoli auriferi).

Canale dei commenti aperto per qualche giorno su questo post.

Riccardo Fracasso

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