Cala di 1 punto la rilevazione dell’indice di confidenza Nahb/Wells Fargo conosciuto anche come HMI (Housing Market Index). Nella rilevazione di oggi, tocca quindi i 14 punti rispetto ai 15 di agosto.
L’indice misura la fiducia dei costruttori americani di nuove case singole in funzione di alcuni parametri: dalla vendita delle nuove case alle prospettive future del mercato.
Con settembre diventano 6 i mesi consecutivi con l’indice tra i 16 e i 13 punti. Dopo maggio 2010, con l’indice che tocco’ i 22 punti, le scarse prospettive sul mercato immobiliare americano, hanno fatto precipitare fiducia e vendite e di conseguenza l’indice che si è attestato su un range tra i 13 e i 16 punti con un solo “picco” a 17 in marzo 2011 (quasi a segnare una anomalia nella media delle rilevazioni).
Il messaggio del Presidente dell’associazione, è quantomai pessimista. Tranne in alcuni distretti nei quali ci sono state occasioni di ripresa, il quadro generale rimane desolante. Oltre ai problemi dei mesi scorsi relativi alla difficoltà del credito e al problema della concorrenza delle case pignorate in vendita a prezzi bassissimi, si è aggiunto il fattore downgrade di S&P; sugli USA e le incertezze del governo con conseguente ingorgo parlamentare sulle questioni del deficit. La gente, in queste condizioni, non puo’ o non vuole mettersi a comprar casa in un clima economico incerto come quello di questo periodo.

Grafico:

Per saperne di piu’ sull’indice HMI clicca qui

Federico Ferro

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